Salve a tutti!
Spero che qualcuno possa aiutarmi perché sono a dir poco disperata e non dormo più! Vi spiego la questione:
Verso febbraio troviamo finalmente una casa che possa andare bene e siccome l'agente immobiliare ci dice che ci sono altre offerte fatte ci sbrighiamo a fare la proposta bloccando l'immobile con un assegno. Precisiamo che avevamo fatto tutte le domande di rito all'agente che ci aveva tranquillizzati (mentendo).
I "venditori" dell'immobile accettano la ns proposta e stabiliamo di fare il compromesso a febbraio con rogito da farsi il 25 giugno (sì l'altro ieri...) e in ogni caso non oltre il 30 giugno.
Al compromesso viene data una caparra di 50000 e viene inserita la frase che cito testualmente
"la parte promittente venditrice dichiara di essere in regola con i pagamenti condominiali e che non esistono spese straordinarie deliberate e non andate in esazione. A tal proposito si obbliga in occasione della stipula a dar prova della regolarità dei pagamenti condominiali mediante attestazione dell'amministratore da cui risulti quanto sopra." Dopo il compromesso paghiamo pure l'agenzia circa 13000 (e che servizio!!)
Ed eccoci a Martedì, io piena di sogni e speranze e questo foglietto che mi si mette davanti dove l'amministratore del condominio attesta sì che sono saldati i pagamenti arretrati ma che mancano da definire i pagamenti relativi alle pendenze giudiziarie del condominio.
E si scopre che in questo condominio-città di 470 famiglie ci sono 3 cause di cui una con italgas per almeno 160000, una con pirelli re per più di 500000 e un'altra ancora mi sembra con un ex amministratore, che riguardano i mancati pagamenti del gas dal 2002. Siccome si sono succeduti diversi amministratori e l'avvocato che segue queste cause sta all'ospedale (quando dici sfiga...) non si sa bene a quanto ammontino le cifre, i condomini parlano di 1000000 più interessi e avvocati, si sa che le cause sono ancora al primo grado per cui pianeta italia chissà quanto ci vorrà. I venditori dicevano che loro stavano in buona fede, sta cosa l'avevano saputa lì dall'amministratore perché non sono mai andati alle riunioni e non leggono i verbali.
Il notaio ha detto allora ai "venditori" non siete in regola e ci ha suggerito o di inserire nel rogito una clausula che riconduca ad essi ogni responsabilità ed onere per le cose pregresse al rogito o di accordarci per un'altra cifra, ma quale? E se pure fosse, ma io magari tra 10 anni dove li vado a cercare? Pirelli è da me che viene!
Il notaio ci ha pure detto che, a causa finita, in mancanza di pagamento Pirelli Re può decidere di rifarsi solo su alcuni condomini pignorandone la casa anziché su tutti. Ma è vero?
A questo punto siamo andati dall'amministratore (dove saremmo dovuti andare prima sigh!!) dove abbiamo saputo che come consiglio paterno ci ha detto che come minimo dovremmo richiedere uno sconto di 15000 euro sul prezzo e forse con tutti i casini ci si dovrebbe stare, ma sarebbe meglio arrivare a 20000.
Io non so che fare e vorrei da voi avere un consiglio!
In casdo si può annullare il contratto preliminare per inadempienza del venditore?
Avevo sentito dire che la caparra si dovrebbe duplicare, ma è vero?
Ma soprattutto chi deve pagare le spese che abbiamo sostenuto per l'agenzia e per il notaio (che era a nostro carico perché non abbiamo per fortuna voluto quello dell'agenzia)??
Vi prego aiutatemi a vederci un pò più chiaro.
Grazie!
Compromesso fatto e inadempienze condominiali pregresse
Moderatore: CasaDaPrivato
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ilmigliore
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- Iscritto il: sab feb 17, 2007 11:14 am
ciao robymec76 benvenuto nel forum immobiliare
direi che sei finito in un bel casino e ti posso assicurare che il termine casino non l'ho mai utilizzato nel forum per spiegare una situazione.
la situazione non è delle più semplice.
puoi pensare di ritirarti dall'acquisto ma devi riuscire a dimostrare che i venditori erano in malafede per rientrare almeno dei tuoi soldi (50.000 euro è un'enormità di caparra. ma quanto costa 'sta casa?), il che significa fare causa.
puoi pensare di procedere nell'acquisto e magari tra tot anni trovarti in causa con pirelli e compagnia bella.
non so cosa dirti e non vorrei essere nei tuoi panni.
forse la cosa migliore da fare è recarsi da un legale esperto in materia immobiliare e chiedere un parere .
in bocca al lupo.
ciao
direi che sei finito in un bel casino e ti posso assicurare che il termine casino non l'ho mai utilizzato nel forum per spiegare una situazione.
la situazione non è delle più semplice.
puoi pensare di ritirarti dall'acquisto ma devi riuscire a dimostrare che i venditori erano in malafede per rientrare almeno dei tuoi soldi (50.000 euro è un'enormità di caparra. ma quanto costa 'sta casa?), il che significa fare causa.
puoi pensare di procedere nell'acquisto e magari tra tot anni trovarti in causa con pirelli e compagnia bella.
non so cosa dirti e non vorrei essere nei tuoi panni.
forse la cosa migliore da fare è recarsi da un legale esperto in materia immobiliare e chiedere un parere .
in bocca al lupo.
ciao
in conclusione
grazie per la risposta!
allora ho sentito l'avvocato che è mia cugina e che tra l'altro ringrazio.
in TEORIA loro erano inadempienti e dunque avrei avuto il diritto alla restituzione della caparra raddoppiata.
in PRATICA, ti devi mettere a fare a causa e a considerare i tuoi soldi bloccati per 15 anni se ti va bene e pur avendo ragione la cosa dipende molto da che giudice ti capita.
l'avvocato mi ha dunque sconsigliato di fare causa soprattutto se la casa comunque ci piaceva.
siamo riusciti a parlare con un condomino bene informato (la memoria storica del condominio) che ci ha detto che al max sarebbero stati 3000 euro da pagare a famiglia. la discordia per il riscaldamento nasce dal fatto che si contestano dei giorni di mancata fornitura del gas (2 centrali termiche per 470 case, immaginatevi quanto gas consumano)
a questo punto all'atto (perché alla fine lo abbiamo fatto) è stato inserito che sono stati trattenuti 10000 euro sul prezzo pattuito a garanzia dell'esito delle vertenze e qualora la cifra da pagare risultasse superiore comunque sarà da addebitarsi agli ex proprietari, qualora inferiore noi ci impegniamo a restituire a conclusione di tutte le vicende giudiziarie, la differenza.
non vi nascondo che preoccupata resto... questo condominio è un bel macello!
da questa vicenda noi abbiamo imparato molto e onde evitare di incappare in problemi:
bisogna andare dall'amministratore ad informarsi prima di fare qualunque proposta all'agente immobiliare, e sicuramente prima di fare il compromeso perché in ogni caso avrei perso il 3%i dato all'agenzia al termine del compromesso (a loro se non arrivi al rogito non importa, anzi se la casa torna in vendita... doppio guadagno da un altro pollo). se avete una delega del proprietario per potere avere le info dall'amministratore, non vi dovrebbero essere problemi, se non ve la danno.. la cosa puzza.
saluti a tutti ed un grazie particolare al geom.terracciano per la sua gentilezza e disponibilità
allora ho sentito l'avvocato che è mia cugina e che tra l'altro ringrazio.
in TEORIA loro erano inadempienti e dunque avrei avuto il diritto alla restituzione della caparra raddoppiata.
in PRATICA, ti devi mettere a fare a causa e a considerare i tuoi soldi bloccati per 15 anni se ti va bene e pur avendo ragione la cosa dipende molto da che giudice ti capita.
l'avvocato mi ha dunque sconsigliato di fare causa soprattutto se la casa comunque ci piaceva.
siamo riusciti a parlare con un condomino bene informato (la memoria storica del condominio) che ci ha detto che al max sarebbero stati 3000 euro da pagare a famiglia. la discordia per il riscaldamento nasce dal fatto che si contestano dei giorni di mancata fornitura del gas (2 centrali termiche per 470 case, immaginatevi quanto gas consumano)
a questo punto all'atto (perché alla fine lo abbiamo fatto) è stato inserito che sono stati trattenuti 10000 euro sul prezzo pattuito a garanzia dell'esito delle vertenze e qualora la cifra da pagare risultasse superiore comunque sarà da addebitarsi agli ex proprietari, qualora inferiore noi ci impegniamo a restituire a conclusione di tutte le vicende giudiziarie, la differenza.
non vi nascondo che preoccupata resto... questo condominio è un bel macello!
da questa vicenda noi abbiamo imparato molto e onde evitare di incappare in problemi:
bisogna andare dall'amministratore ad informarsi prima di fare qualunque proposta all'agente immobiliare, e sicuramente prima di fare il compromeso perché in ogni caso avrei perso il 3%i dato all'agenzia al termine del compromesso (a loro se non arrivi al rogito non importa, anzi se la casa torna in vendita... doppio guadagno da un altro pollo). se avete una delega del proprietario per potere avere le info dall'amministratore, non vi dovrebbero essere problemi, se non ve la danno.. la cosa puzza.
saluti a tutti ed un grazie particolare al geom.terracciano per la sua gentilezza e disponibilità
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