Rinvio rogito non concesso

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bix
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Rinvio rogito non concesso

Messaggioda bix » lun mag 04, 2009 11:57 am

Buongiorno, è il mio primo messaggio sul forum, vorrei
salutare tutti e porre un quesito urgente.

La situazione è questa (scusate la lunghezza):

Due coniugi anziani (67 anni) hanno sottoscritto un
contratto preliminare di compravendita, quale parte
venditrice, dell' appartamento nel quale vivono, in
cui si impegnano a fare il rogito entro il 30 Aprile.

In data 4 Aprile la signora cade e si procura un grave
danno fisico (con frattura di una vertebra) che le impone
riposo assoluto (e immobilità a letto) fino a fine Maggio.
Tale stato è ampiamente documentato da cartelle cliniche
di pronto soccorso, ricovero ospedaliero, e certificati
medici.

I coniugi hanno chiesto, a voce, una dilazione di circa
20-30 giorni per poter affrontare il trasloco con
meno rischi possibili per la salute della signora.

La richiesta non viene accolta, e il 24 Aprile arriva
una raccomandata dell' acquirente che fissa il rogito per
il 5 Maggio.

E' ovvio che i due coniugi sono inadempienti rispetto alla
data del 30/4 (contratto preliminare) e del 5/5 (fissata
dal solo acquirente), ma la mia domanda è:

essendo i coniugi inadempienti per cause del tutto
indipendenti dalla loro volontà, essendo solo temporanea tale
inadempienza, ed avendo essi mostrato la volontà di
adempiere agli obblighi presi, con 20-30 giorni di
ritardo, sono in qualche modo tutelati dalla legge?

Cosa rischiano?

Grazie

CasaDaPrivato
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Messaggioda CasaDaPrivato » mar mag 05, 2009 12:27 pm

ciao e benvenuto,

dire con certezza cosa potrebbe succedere è difficile.
bisogna vedere come è stato redatto il preliminare e che clausole sono inserite in caso di inadempimento.

di certo l'acquirente sarebbe poco furbo nell'intentare una causa civile che lo terrebbe vincolato (senza certezza dell'esito favorevole) per un periodo di qualche anno solo perchè non accetta di rimandare il rogito di 30 giorni .

questo anche perchè (in mancanza di clausole particolari) se i venditori non si presentano a rogito, l'acquirente prima di ritenersi libero deve fare una diffida ad adempiere dando un tempo non inferiore ai 15 giorni per convocare a nuova stipula.

tentate di trovare una soluzione pacifica, proponendo magari un piccolo sconto sul prezzo per il disagio arrecato (anche se non volontario) .

probabile che accettino.

ciao
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bix
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Messaggioda bix » mar mag 05, 2009 5:24 pm

Grazie per il consiglio, è proprio quello
che tenteranno di fare.


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