Salve
sto formulando una proposta di acquisto per un immobile del valore approssimativo d € 750.000.
Da acquirente i servizi di cui usufrusco da parte dell'agente immobiliare sono piuttosto semplici: due visite, qualche fotocopia di visure catasali e piantine per ora, in seguito l'attività di mediazione vera e propria con il venditore. La proposto la preparo io insieme al mio legale e per il compromesso mi affiderò ad un notaio di mia fiducia, non usufruendo del servizio eventualmente offerto dall'agente.
Premesso questo, sto offrendo al mediatore una provvigione di € 11.000 + IVA.
Vi sembra una proposta scandalosa?
Grazie
Provvigione congrua da parte dell'acquirente
Moderatore: ilmigliore
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CasaDaPrivato
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trepercento ha scritto:ciao e benvenuto,
ti hanno chiesto circa l' 1,5% + iva .
personalmente direi che ti è andata di lusso.
ciao
Non mi sono spiegato bene.... l'agente non ha ancora parlato di provvigioni, e io neanche. Ora siamo all'atto della formalizzazione scritta della mia proposta, all'interno della quale ho inserito anche l'offerta di questo importo per l'agente!
Vorrei essere certo di non fare un'offerta offensiva per chi lavora e nel contempo risparmiare il più possibile.
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CasaDaPrivato
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scusa avevo capito male.
per capire la reazione bisogna vedere cosa di solito percepiscono di provvigioni i titolari di questa agenzia immobiliare.
ma tu non gli hai chiesto quanto era la loro provvigione in caso di acquisto?
nel 99% dei casi stiamo parlando del 3% + iva .
ci sarebbe una bella differenza.
per capire la reazione bisogna vedere cosa di solito percepiscono di provvigioni i titolari di questa agenzia immobiliare.
ma tu non gli hai chiesto quanto era la loro provvigione in caso di acquisto?
nel 99% dei casi stiamo parlando del 3% + iva .
ci sarebbe una bella differenza.
scusa tu ... a volte scrivo in modo un po' troppo sintenico.
Trattandosi di "importante franchising" che inizia con la G. do per scontato che la richiesta iniziale sia del 3%. Ma considerato l'importo e il lavoro (almeno per la parte acquirente) non particolarmente impregnativo spero che l'offerta de 1,5% possa andare bene.
Tra l'altro si tratta di una vendita in provincia (Roma), e non sono importi così frequenti.
Per allargare il discorso, mi viene da pensare che non ha molto senso che tutti i franchising sparsi sul territorio nazionale chiedano le stesse %; imaginiamo la differenza di affito che deve sostenere l'agente in un quartiere centrale a Roma piuttosto che in paesino in provicia!
Che ne pensi? (A parte il tuo nick "parlante") tu accetteresti la mediazione?
Trattandosi di "importante franchising" che inizia con la G. do per scontato che la richiesta iniziale sia del 3%. Ma considerato l'importo e il lavoro (almeno per la parte acquirente) non particolarmente impregnativo spero che l'offerta de 1,5% possa andare bene.
Tra l'altro si tratta di una vendita in provincia (Roma), e non sono importi così frequenti.
Per allargare il discorso, mi viene da pensare che non ha molto senso che tutti i franchising sparsi sul territorio nazionale chiedano le stesse %; imaginiamo la differenza di affito che deve sostenere l'agente in un quartiere centrale a Roma piuttosto che in paesino in provicia!
Che ne pensi? (A parte il tuo nick "parlante") tu accetteresti la mediazione?
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ilmigliore
- moderatore
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- Iscritto il: sab feb 17, 2007 11:14 am
ciao,
mi intrometto .
l'importo della provvigione , stabilito in linea di massima al 3% , è stato oggetto di alcuni interessamenti da parte dell'antitrust che ha multato le più importanti società di categoria .
in poche parole si sosteneva il fatto che , appunto, tutte o quasi le agenzie chiedono il 3% alla faccia della "concorrenza" . praticamente un cartello.
comunque la provvigione è sostanzialmente un accordo tra le parti. non c'è una legge che ne impone la percentuale .
il problema nasce dal fatto che l'operato dell'agente immobiliare non è molto tangibile per chi compra la casa.
si pensa che il lavoro è limitato solo alla visita della casa e poche informazioni.
visto dall'esterno potrebbe sembrare, anzi non sei lunico che fa questa osservazione.
ti posso garantire che non è proprio così.
dietro c'è un lavoro un pò più complesso.
tieni presente che il mediatore è lì per darti dei servizi (visure, stipula e registrazione preliminare, recupero documenti...) .
se poi sei tu che non vuoi avvalerti del professionista agente immobiliare, ma preferisci affidarti a notai e consulenti esterni, questo è un altro paio di maniche.
ciao
mi intrometto .
l'importo della provvigione , stabilito in linea di massima al 3% , è stato oggetto di alcuni interessamenti da parte dell'antitrust che ha multato le più importanti società di categoria .
in poche parole si sosteneva il fatto che , appunto, tutte o quasi le agenzie chiedono il 3% alla faccia della "concorrenza" . praticamente un cartello.
comunque la provvigione è sostanzialmente un accordo tra le parti. non c'è una legge che ne impone la percentuale .
il problema nasce dal fatto che l'operato dell'agente immobiliare non è molto tangibile per chi compra la casa.
si pensa che il lavoro è limitato solo alla visita della casa e poche informazioni.
visto dall'esterno potrebbe sembrare, anzi non sei lunico che fa questa osservazione.
ti posso garantire che non è proprio così.
dietro c'è un lavoro un pò più complesso.
tieni presente che il mediatore è lì per darti dei servizi (visure, stipula e registrazione preliminare, recupero documenti...) .
se poi sei tu che non vuoi avvalerti del professionista agente immobiliare, ma preferisci affidarti a notai e consulenti esterni, questo è un altro paio di maniche.
ciao
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