Vorrei riassumere qui alcune cose per averne conferma da voi una volta che troverò l'acquirente della mia prima casa.
Sto effettuando la vendita da sola, senza agenzia, mettendo annunci e accogliendo gli interessati per una visita diretta.
Da quello che ho capito i passi successivi quando troverò il famoso compratore saranno la stesura di un preliminare o compromesso (è la stessa cosa?) che si dovrà poi registrare in attesa del rogito.
Da qualche parte ho letto che serve anche un avvocato e un geometra, ma per cosa?
Io utilizzerei lo stesso compromesso che firmai io con l'agenzia quando ho trovato questa casa, con i dati rovesciati.
Si può firmare da soli o è meglio farlo davanti a testimoni o altro?
E' per evitare di fare tutto davanti al notaio, che gratis, si sa, non è.
Ma vorrei essere certa di firmare insieme un compromesso che,se venisse disatteso nei tempi e nel'impegno di fondo, sarebbe molto oneroso e sconveniente per il promittente acquirente!
Insomma la certezza del rogito.
Un'altra domanda al volo: ma la plusvalenza vale anche per una seconda casa in altro comune, casa ereditata e poi divisa con atto tra i vari eredi?
Questo perchè voglio capire bene prima di pensare di vendere, visto che questa è una casa di gran valore.
Ha senso una vendita "importante" da privati?
Come mi posso muovere, avete qualche consiglio?
Mi conviene spargere la voce e consegnarmi alla folla o stabilire regole che filtrino in maniera meno indiscriminata quelli veramente interessati?
Grazie per l'attenzione e per i consigli che mi vorrete dare!
