Bene, ho un "piccolo" problema e vorrei qualche consiglio su come comportarmi.
Nel dicembre del 2006 ho firmato un preliminare d'acquisto per una casa ed ho versato 20mila euro al proprietario e pagato 2000 euro all'agenzia.
L'immobile, sito al piano terra, era abitato da inquilini pertanto difficilmente visitabile (abbiamo provato un paio di volte ma non era possibile).
Il rogito era previsto per la fine del mese di giugno.
Verso il 10 giugno mi sono recato nell'appartamento per prendere alcune misure ed ho constatato che erano presenti delle crepe sulle mura di un certo spessore, il pavimento ha ceduto provocando la non chiusura della porta della camera etc.. insomma cedimento strutturale.
Mi reco dal tipo dell'agenzia e dopo alcuni giorni, considerato che la facevano abbastanza facile, mi sono recato in loco unitamente al mio geometra il quale constatava un probabile cedimento delle fondazioni.
Dopo qualche giorno presso lo studio del mio avvocato incontravo il proprietario ed il suo avvocato per parlare.
Il prorpietario sosteneva (e il suo avvocato lo ha messo per iscritto) che le crepe erano già presenti.
Effettuato un sopralluogo l'avvocato della controparte rettificava la letera dicendo che effettivamente le crepe erano fresche e bisognava intervenire.
Bisogna segnalare che l'inquilina del piano superiore ha trovato il suo davanzale di marmo spezzato a metà.
Ad oggi sono stati effettuati solo 2 saggi nell'immobile e non ancora si è trovata la causa, nè deciso come intervenire.
Io in un primo momento ero intenzionato ad acquistare ma ad oggi dopo vari consigli anche tecnici vorrei recedere.
Cosa dite posso recedere? Avere anche i danni?
L'agenzia dere restituirmi i soldi?
Grazie e a presto