Chiedo cortesemente un consiglio sul da farsi:
82enne, pensionata (reddito 11000 € anno) invalida 100%, vive da sola prima periferia - sempre dentro e fuori dall’ospedale - ha ricevuto una raccomandata dalla proprietaria dell’appartamento in cui è inquilina da 35 anni - regolare contratto 4 + 4 - che le chiede di lasciarlo libero da cose e persone alla scadenza (maggio 2010). Per ovvie ragioni la signora subito in difficoltà, ne ha parlato con un’amica che le ha proposto un bilocale da affittare però subito - anche a canone concordato, per cui potrebbe chiedere al Comune di residenza, un contributo per l’affitto (1/12?) -. Se la signora accettasse quest’ultima proposta, andando via subito dal vecchio appartamento, sarebbe tenuta comunque a pagare la pigione per i prossimi mesi fino alla data scadenza del contratto (un mese in meno per la cauzione lasciata)? E le spese condominiali suddivise in 3 rate annuali di cui una già pagata e le altre con scadenza fine novembre e fine aprile, dovrebbe sostenerle comunque? Col nuovo contratto, come dovrebbe comportarsi per fruire del contributo comunale, ci sono da fare domande e produrre documentazioni varie? E a chi?
Molto grata fin da ora per la disponibilità
fine contratto per inquilina disagiata
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geomterracciano
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