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Blackdog
Registrato: 23/06/08 10:35 Messaggi: 2
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Inviato: Lun Giu 23, 2008 10:55 am Oggetto: Divisione giudiziale proprieta ex coniugi |
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Buongiorno, sono un nuovo iscritto volevo innazitutto salutare i partecipanti a questo forum e fare i miei apprezzamenti a quanti lo gestiscono. Mi sono iscritto cercando di trovare risposte in merito alla mia situazione "immobiliare" purtroppo adesso condizionata da vicissitudini familiari: separazione.
Putroppo devo difendermi dalle probabili future pretese dalla mia ex. In sostanza sono compropietario in separazione dei beni della casa dove attualmete risiedo (la ex se ne andata). L'immobile è oggetto di fondo patrimoniale è stato interamente pagato da me. Tra poco più di 2 anni il figlio minore sarà maggiorenne e contemporaneamente sia arriverà a definire il divorzio.
Il mio problema è riavere il 100% della mia abitazione. Probabile che venga richiesta la divisione giudiziale (nessun dialogo tra le parti). Consigli?
Non ho capito come e se posso eventualmente parteciapre alla divisione giudiziale e quale iter è ipotizzabile. Un sentito ringraziamento a quanti vorranno dare il loro parere. |
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geomterracciano
Registrato: 21/05/07 15:27 Messaggi: 820 Residenza: TARANTO
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Inviato: Mar Giu 24, 2008 10:33 am Oggetto: |
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Questo ho letto per lei, se le interessa:
Art. 193 Separazione giudiziale dei beni
La separazione giudiziale dei beni può essere pronunziata in caso di interdizione (417) o di inabilitazione (414) di uno dei coniugi o di cattiva amministrazione della comunione.
Può altresì essere pronunziata quando il disordine degli affari di uno dei coniugi o la condotta da questi tenuta nell`amministrazione dei beni mette in pericolo gli interessi dell`altro o della comunione o della famiglia, oppure quando uno dei coniugi non contribuisce ai bisogni di questa in misura proporzionale alle proprie sostanze o capacità di lavoro.
La separazione può essere chiesta da uno dei coniugi o dal suo legale rappresentante.
La sentenza che pronunzia la separazione retroagisce al giorno in cui è stata proposta la domanda ed ha l`effetto di instaurare il regime di separazione dei beni regolato nella sezione V del presente capo, salvi i diritti dei terzi.
La sentenza è annotata a margine dell`atto di matrimonio e sull`originale delle convenzioni matrimoniali (2653).
Massima della Cassazione
Separazione giudiziale dei beni
Il diritto riconosciuto al coniuge, non titolare di un diritto di proprietà o di godimento, sulla casa coniugale, con il provvedimento giudiziale di assegnazione di detta casa in sede di separazione o divorzio, ha natura di diritto personale di godimento e non di diritto reale. Di conseguenza, l'acquirente del bene gravato da siffatto diritto di godimento da parte del terzo - assegnatario può agire facendo valere la responsabilità del venditore ai sensi dell'art. 1489 cod. civ. (ed eventualmente, nei limiti del richiamo ivi compiuto, dagli artt. 1480, 1481, 1485, 1486, 1487 e 1488 stesso cod.). E, per il richiamo compiuto dall'art. 1480, all'art. 1223 cod. civ., l'acquirente puo agire anche chiedendo il risarcimento del danno, secondo le regole generali.
Separazione giudiziale dei beni
Saluti |
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Blackdog
Registrato: 23/06/08 10:35 Messaggi: 2
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Inviato: Gio Giu 26, 2008 5:46 pm Oggetto: |
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Grazie dell'attenzione, e delle risposte. Qualcosa ho intuito ma non mi è molto chiaro, forse ho esposto male la situazione.
Riepilogo: Acquisto immobile in Regime di separazione dei Beni. 50% intestato a me 50% alla ex (il denaro è stato fornito interamente da me ed è dimostrabile). All'atto dell'acquisto è stato contemporaneamente costituito il Fondo patrimoniale. Il fondo patrimoniale cessa per divorzio e al raggiungimento della maggiore età del figlio (il tutto tra circa 2 anni).
A quella data mi ritrovo l'immobile che cade in comunione indivisa con la ex che sicuramente vorrà prendere soldi cedendo il suo 50% o a un "terzo" (se io non riesco a ricomprarmi la sua quota e se non arriviamo ad accordo) o a seguito richiesta di divisione giudiziale (la casa va all'asta tutta e ci si divide il ricavato). Quali "strategie" posso adottare e come posso muovermi sia prima che successivamente in caso di una eventuale asta? Obbiettivo è ovviamente cercare di riavere il 100% della casa senza dover (o con il "minimo" possibile) pagarla 2 volte...
Ancora grazie per le eventuali risposte. |
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