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acquisto al grezzo senza rendita catastale
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Autore Messaggio
maghez



Registrato: 05/03/08 21:02
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MessaggioInviato: Sab Mar 22, 2008 2:13 pm    Oggetto: acquisto al grezzo senza rendita catastale Rispondi citando

Mi serve un consiglio-delucidazione. Sto trattando per l'acquisto di un immobile al grezzo (schiera) da un privato, costruzione degli anni '90. Il garage è normalmente accatastato, mentre il corpo della casa non ha rendita catastale perchè probabilmente non è stata completata la struttura. Domanda: secondo voi è possibile rogitare pagando le imposte sulla base di una rendita presunta, oppure devo rassegnarmi a pagare sulla base del valore della transazione? Posso magari accatastarlo subito cioè ancor prima di iniziare i lavori?
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trepercento



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MessaggioInviato: Mar Mar 25, 2008 12:10 pm    Oggetto: Rispondi citando

ciao maghez,

di solito quando un immobile non ha una rendita catastale assegnata il notaio fa pagare le imposte sulla rendita presunta, richiamando nell'atto notarile un preciso articolo di legge che, nel caso venga attirubita una rendita superiore, consente di pagare solo la differenza non pagata senza sanzioni o interessi.

ciao ciao
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maghez



Registrato: 05/03/08 21:02
Messaggi: 10

MessaggioInviato: Mar Mar 25, 2008 5:20 pm    Oggetto: Rispondi citando

trepercento ha scritto:
ciao maghez,

di solito quando un immobile non ha una rendita catastale assegnata il notaio fa pagare le imposte sulla rendita presunta, richiamando nell'atto notarile un preciso articolo di legge che, nel caso venga attirubita una rendita superiore, consente di pagare solo la differenza non pagata senza sanzioni o interessi.

ciao ciao


però io avrei trovato queste due righe che mi fanno pensare ad una risoluzione diversa

Richiesta della parte acquirente



La legge prevede che la determinazione della base imponibile in corrispondenza del “valore catastale” sia richiesta dalla parte acquirente “all’atto della cessione” e sia “resa al notaio” con ciò rendendo quantomai opportuno, anche se non strettamente necessario, che essa risulti dall’atto.

In assenza della richiesta dell’acquirente, trattandosi di un regime fiscale opzionale, si applicherà il regime ordinario, e cioè la base imponibile sarà costituita dal corrispettivo dichiarato in atto.



Occorre inoltre considerare che non vi è affatto bisogno che negli atti sia individuato il valore catastale derivante dalla applicazione dei noti moltiplicatori 115,5 e 126 a seconda di acquisti prima o seconda casa, perché la legge non lo richiede, essendo questo specifico compito degli uffici.

Personalmente lo indico per agevolare a me ed all’ufficio la liquidazione dell’imposta, ma è evidente che un eventuale errore di calcolo non può comportare alcuna conseguenza, dovendo gli uffici fiscali applicare l’imposta comunque sul valore catastale.

Anche l’eventuale decadenza dai benefici prima casa, che comporta l’applicazione del moltiplicatore 126 anziché 115,5 dovrà comportare solo l’applicazione del superiore valore catastale (ovviamente con le sanzioni previste per la decadenza dei benefici), ma mai il criterio del valore venale che per la fattispecie in questione, a seguito della richiesta, deve considerarsi assolutamente inapplicabile.



Il fatto che questo regime riguardi la determinazione della base imponibile in funzione del c.d. valore catastale, fa sì che esso non possa trovare luogo in tutti i casi in cui non vi sia una rendita catastale, per le categorie catastali F3 e F4, cioè di immobili in corso di costruzione o di definizione. Diverso è invece il caso in cui l’abitazione o la pertinenza siano state denunziate in catasto (trattasi di ipotesi residuale, dato che ormai da molti anni la denunzia al catasto comporta l’automatica attribuzione di rendita), ma siano ancora privi di classamento, perché in questo caso si applicherà l’art. 12 della legge 154/1988 che consente la successiva attribuzione della rendita in seguito ad apposita richiesta.

E’ evidente che in questo caso l’acquirente dovrà dichiarare in atto un valore catastale presunto in base alla zona censuaria, categoria e consistenza, sul quale sarà applicata l’imposta: non è chiaro che cosa accada qualora il valore catastale presunto risulti in un secondo tempo superiore a quello che l’ufficio attribuirà in sede di definizione dell’istanza ex art. 12, ma sembra improbabile che vi possa essere un rimborso.

Fonte: www.odc.fi.it

Grazie trepercento,
Neanche farlo apposta dopo una verifica l'immobile è proprio un F3.

Cosa ne dici?
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trepercento



Registrato: 31/01/07 18:00
Messaggi: 1173
Residenza: monza

MessaggioInviato: Mar Mar 25, 2008 7:04 pm    Oggetto: Rispondi citando

è un F3 ?

è ancora in corso di costruzione?

ma non era una costruzione del 90?

se è così allora per non avere problemi bisogna indicare il vero prezzo di trasferimento al grezzo.
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maghez



Registrato: 05/03/08 21:02
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MessaggioInviato: Mer Mar 26, 2008 5:43 pm    Oggetto: Rispondi citando

trepercento ha scritto:
è un F3 ?

è ancora in corso di costruzione?

ma non era una costruzione del 90?

se è così allora per non avere problemi bisogna indicare il vero prezzo di trasferimento al grezzo.


L'hanno costruita e poi lasciata al grezzo ancora dal 1996. E' accatastata ma non ha rendita e secondo la visura al catasto è un immobile in costruzione (appena verificato), tranne i garage di sotto regolarmnete finiti e con propria rendita.
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trepercento



Registrato: 31/01/07 18:00
Messaggi: 1173
Residenza: monza

MessaggioInviato: Mer Mar 26, 2008 7:46 pm    Oggetto: Rispondi citando

l'f3 è un classamento transitorio. mi sembra strano che sia in essere dal 96.

non sono un tecnico in materia quindi non ti do certezza assoluta; fossi in te chiederei lumi ad un notaio.

se mi dici che è stata accatastata ma non ha rendita rientra nell'art. 12 .

ciao ciao
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maghez



Registrato: 05/03/08 21:02
Messaggi: 10

MessaggioInviato: Gio Mar 27, 2008 5:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

trepercento ha scritto:
l'f3 è un classamento transitorio. mi sembra strano che sia in essere dal 96.

non sono un tecnico in materia quindi non ti do certezza assoluta; fossi in te chiederei lumi ad un notaio.

se mi dici che è stata accatastata ma non ha rendita rientra nell'art. 12 .

ciao ciao


esatto è proprio come dici tu... purtroppo è proprio così.
Non ci credevo anch'io, ma le informazioni che ho sono prese dalla visura al catasto.
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